Wasserkorporation Kaltbrunn: Kaltbrunn

Valori Misurati 2024 per Kaltbrunn

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I dati elencati sono stati inseriti dal fornitore dell'acqua e non sono stati controllati. La SSIGA non si assume alcuna responsabilità per i valori misurati qui pubblicati. In caso di domande o discrepanze, si prega di contattare direttamente il proprio fornitore di acqua. Le informazioni di contatto sono disponibili nella scheda "Contatta".

Valutazione generale

Allgemeine Beurteilung

Im Rahmen der Selbstkontrolle und der amtlichen Trinkwasserprogen wurden 42 Wassrproben an den Gewinnungsstellen, im Verteilnetz sowie an Hausinstallationen entnom­men und mikrobiologisch sowie 6 Proben chemisch untersucht. Eine dieser Proben, ab der Fassung Grundwasser Grossfeld II, zeigte bei den Enterokokken 1 KBE/100ml. Es wurde umgehend eine Nachprobe erhoben, welche in Ordnung war (keine Enterokokken festgestellt). Zur Abklärung der Ursache arbeiteten wir mit den Spezialisten des kantonalen Lebensmittelinspektorats zusammen, um allfällige Schwachstellen aufzudecken und Erklärungen zu finden. Die Analyse ergab keine weiteren Erkenntnisse.

Mit einer Sammelprobe (verschiedenen Ressourcen) wurde das Wasser auch auf die Chemikaliengruppe PFAS (Per- und polyfluorierten Alkylverbindungen) untersucht. Die Werte lagen weit unter den aktuell gültigen Höchstwerten und auch weit unter dem strengeren, voraussichtlich ab 2026 geltenden Höchstwert für eine Summe von PFAS.

Aufgrund eines Verdachtes einer eingeschleppten Verunreinigung einer zuliefernden Nachbarversorgung wurde das Wasser bei drei Reservoiren auf Verunreinigung geprüft. Diese Proben waren einwandfrei und zeigten keine Auffälligkeiten.

Es zeigte sich, dass in diesem Falle das Frühwarnsystem mit den dazugehörenden Massnahmen funktionierte.


Hygienische Beurteilung

Die Trinkwasserqualität der Wasserkorporation Kalt­brunn ist im Grundsatz gut. Eine amtliche Probe der Grundwasserfassung Grossfeld zeigte eine Enterokokke, dessen Vorhandensein nicht nachvollziehbar oder rekonstruierbar ist. Die unmittelbare Nachprobe entsprach den mikrobiologischen Anforderungen der Lebensmit­telgesetzgebung.

Bacino d'utenza

Die Wasserkorporation Kaltbrunn fördert Grundwasser und bereitet Quellwasser auf. 

Je nach Dargebot der Ressourcen beziehen oder liefern wir Trinkwasser an unsere Nachbarversorgungen. 

Area del CAP

8722

Valori microbiologici misurati

Numero di misurazioni Minimo Massimo Media Mediano
Germi aerobi mesofili 42 0 ufc/ml 136 ufc/ml 8.5 ufc/ml 1 ufc/ml
Enterococchi 42 0 ufc/100ml 1 ufc/100ml 0.02 ufc/100ml 0 ufc/100ml
E.coli 42 0 ufc/100ml 0 ufc/100ml 0 ufc/100ml 0 ufc/100ml

Valori chimici misurati

Numero di misurazioni Minimo Massimo Media Mediano
Durezza totale 4 25.2 durezza °f 36 durezza °f 31.1 durezza °f 31.6 durezza °f
Calcio 4 74 mg/l 109 mg/l 91.5 mg/l 91.5 mg/l
Magnesio 4 17 mg/l 21 mg/l 20 mg/l 21 mg/l
Nitrati 6 4 mg/l 16 mg/l 11.3 mg/l 13.5 mg/l

Origine e trattamento dell'acqua

  • Trattamento dell'acqua di sorgente
    • Disinfezione
      • Irraggiamento UV

    • Filtrazione
      • Filtrazione veloce

    • Altri metodi di trattamento
      • Flocculazione

    Commenti sull'acqua di sorgente

    Nessun commento

  • Commenti sull'acqua sotterranea

    Nessun commento

  • Commenti sull'acqua del lago

    Nessun commento

  • Commenti sull'acqua acquistata

    Nessun commento

Wasserkorporation Kaltbrunn: Tutte le aree di copertura

Il fornitore d'acqua "Wasserkorporation Kaltbrunn" fornisce le seguenti aree con acqua:

Kaltbrunn
CAP: 8722
CAP Durezza totale
Kaltbrunn 8722 31.1 durezza °f Valori Misurati

La disinfezione è il sistema di trattamento più comune nelle aziende dell’acqua. Con la disinfezione si garantisce l’igiene dell’acqua. La disinfezione ha come obiettivo di impedire la diffusione di malattie che possono essere trasmesse dall’acqua. Gli agenti patogeni (microrganismi: protozoi, batteri, virus) devono essere devitalizzati.

Ciò accade mediante l’irraggiamento ultravioletto (UV) o tramite ossidanti chimici. Nella realtà delle aziende dell’acqua svizzere l’impiego di ossidanti chimici quali O3 (ozono) e ClO2 (diossido di cloro) è molto diffuso. Nelle aziende di minori dimensioni spesso si ricorre alla disinfezione UV.

La disinfezione è il sistema di trattamento più comune nelle aziende dell’acqua. Con la disinfezione si garantisce l’igiene dell’acqua. La disinfezione ha come obiettivo di impedire la diffusione di malattie che possono essere trasmesse dall’acqua. Gli agenti patogeni (microrganismi: protozoi, batteri, virus) devono essere devitalizzati.

Ciò accade mediante l’irraggiamento ultravioletto (UV) o tramite ossidanti chimici. Nella realtà delle aziende dell’acqua svizzere l’impiego di ossidanti chimici quali O3 (ozono) e ClO2 (diossido di cloro) è molto diffuso. Nelle aziende di minori dimensioni spesso si ricorre alla disinfezione UV.

La disinfezione è il sistema di trattamento più comune nelle aziende dell’acqua. Con la disinfezione si garantisce l’igiene dell’acqua. La disinfezione ha come obiettivo di impedire la diffusione di malattie che possono essere trasmesse dall’acqua. Gli agenti patogeni (microrganismi: protozoi, batteri, virus) devono essere devitalizzati.

Ciò accade mediante l’irraggiamento ultravioletto (UV) o tramite ossidanti chimici. Nella realtà delle aziende dell’acqua svizzere l’impiego di ossidanti chimici quali O3 (ozono) e ClO2 (diossido di cloro) è molto diffuso. Nelle aziende di minori dimensioni spesso si ricorre alla disinfezione UV.

La filtrazione rapida ha il compito di separare delle particelle dall’acqua facendola filtrare attraverso uno strato di sabbia di quarzo. La velocità di filtrazione di svariati metri al secondo è sensibilmente maggiore di quella raggiunta dai sistemi a filtrazione lenta. I filtri rapidi esistono sia in versione a letto aperto, sia in versione a contenitore chiuso. La pulizia del strato filtrante avviene tramite risciacquo con acqua o con aria.

La filtrazione lenta è un processo di pulizia che trattiene sia le sostanze particolate, sia i germi microbici che le sostanze biologicamente abbattibili. Il principio di pulizia ricalca quanto avviene naturalmente nel terreno. I filtri a sabbia lenti sono costituiti da strati di sabbia di quarzo più fine di quella utilizzata nei sistemi veloci e di conseguenza la velocità di filtrazione è molto inferiore, mentre l’ingombro è sensibilmente maggiore. I filtri a sabbia lenti possono produrre un’acqua impeccabile dal punto di vista igienico e priva di sostanze solide sospese.

Le membrane di ultrafiltrazione posso filtrare l’acqua così finemente da renderla praticamente pura da sostanze solide sospese. Batteri, parassiti e virus non vengono semplicemente devitalizzati, ma eliminati completamente dall’acqua potabile. L’ultrafiltrazione è considerata più rispettosa dell’ambiente poiché avviene praticamente senza ricorso a sostanze chimiche. Le membrane impiegate sono filtri estremamente selettivi e funzionano come setacci attraverso i quali l’acqua viene compressa. Tutte le sostanze presenti nell’acqua le cui dimensioni sono maggiori dei pori microscopici delle membrane vengono trattenute ed evacuate. Le membrane si differenziano in membrane per la micro, la ultra e la nano filtrazione.

Con la filtrazione a carboni attivi, i composti organici disciolti vengono separati dall’acqua in quanto vengono assorbiti dai carboni attivi. I carboni attivi o attivati vengono prodotti per esempio a partire dall’antracite o dal carbone di legna e vengono trattati ad alta temperatura con vapore surriscaldato. Con questo procedimento si producono pori microscopici con una vasta superficie interna. Le sostanze organiche (per esempio pesticidi e analoghe) vi si raccolgono. Queste sostanze vengono in seguito separate definitivamente dall’acqua assieme ai carboni attivi.

Le acque dei fiumi sono generalmente soggette a forti variazioni qualitative. La produzione di acqua potabile dai corsi d’acqua prevede la percolazione attraverso un terreno naturale e l'estrazione da un pozzo di captazione. Il metodo di arricchimento delle falde freatiche accumula acqua nel sottosuolo e la pulisce in modo naturale.

La flocculazione è un processo che facilita la separazione delle particelle più piccole dall’acqua grezza. Questo processo viene utilizzato principalmente il trattamento delle acque superficiali. Molte delle sostanze presenti in dimensioni ridotte non possono essere separate per semplice sedimentazione dell’acqua grezza. Con l’aggiunta di particolari sostanze ausiliarie, le sostanze piccole si aggregano costituendo dei fiocchi maggiori che vengono trattenuti.

Per la cosiddetta protezione della rete, è possibile aggiungere all’acqua diossido di cloro per la disinfezione. Piccole concentrazioni residue di sostanze organiche rappresentano un nutriente per i batteri e possono comportare una proliferazione di germi nell’acqua all’interno della rete.

Nelle acque di falda povere o prive di ossigeno gli ossidi di ferro e di manganese che si trovano nell’adduttore della falda possono essere ridotti con processi biologici a Fe2+ e Mn2+ bivalenti. Quando l’acqua torna in contatto con l’ossigeno, si forma l’ossido di ferro III poco solubile, che colora l’acqua di giallo. Per il trattamento di eliminazione del ferro e del manganese l’acqua viene irrorata con ossigeno e le precipitazioni che ne conseguono vengono in seguito eliminate tramite flocculazione. I fiocchi possono essere trattenuti con un filtro veloce, preferibilmente costituito in vasche a più strati.

Quando un’acqua contiene un eccesso di acidi rispetto all’equilibrio calcio CaCO3/acido carbonico (diossido di carbonio CO2) (ovvero quando, a contatto con CaCO3, l’acqua potrebbe ancora disciogliere calcio), essa manifesta la tendenza a risultare aggressiva o corrosiva nei confronti delle condotte di distribuzione. La deacidificazione avviene per esempio con l’aggiunta di idrossidi e di soda.