Azienda Multiservizi Bellinzona: Quartieri di Monte Carasso e Sementina - collina e zona alta

Valori Misurati 2025 per Quartieri di Monte Carasso e Sementina - collina e zona alta

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I dati elencati sono stati inseriti dal fornitore dell'acqua e non sono stati controllati. La SSIGA non si assume alcuna responsabilità per i valori misurati qui pubblicati. In caso di domande o discrepanze, si prega di contattare direttamente il proprio fornitore di acqua. Le informazioni di contatto sono disponibili nella scheda "Contatta".

Valutazione generale

Le analisi chimico-fisiche sono state eseguite il 11 marzo 2025. L'acqua distribuita da AMB è di eccellente qualità e soddisfa i requisiti legali di potabilità.

Non è stato diramato alcun avviso di non potabilità nel corso dell'anno.

Bacino d'utenza

-

Area del CAP

6513-6514

Valori microbiologici misurati

Numero di misurazioni Minimo Massimo Media Mediano

Valori chimici misurati

Numero di misurazioni Minimo Massimo Media Mediano
Durezza totale 1 2.6 durezza °f 2.6 durezza °f 2.6 durezza °f 2.6 durezza °f
Calcio 1 7.1 mg/l 7.1 mg/l 7.1 mg/l 7.1 mg/l
Magnesio 1 1.9 mg/l 1.9 mg/l 1.9 mg/l 1.9 mg/l
Nitrati 1 4.6 mg/l 4.6 mg/l 4.6 mg/l 4.6 mg/l

Origine e trattamento dell'acqua

  • Trattamento dell'acqua di sorgente
    • Disinfezione
      • Irraggiamento UV

    Commenti sull'acqua di sorgente

    Nessun commento

  • Commenti sull'acqua sotterranea

    Nessun commento

  • Commenti sull'acqua del lago

    Nessun commento

  • Commenti sull'acqua acquistata

    Nessun commento

Azienda Multiservizi Bellinzona: Tutte le aree di copertura

Il fornitore d'acqua "Azienda Multiservizi Bellinzona" fornisce le seguenti aree con acqua:

Quartieri di Monte Carasso e Sementina - collina e zona alta
CAP: 6513-6514
Quartieri di Monte Carasso e Sementina - rete centro
CAP: 6513-6514
Quartieri di Moleno e Preonzo
CAP: 6523-6524
Quartieri di Gnosca e Gorduno
CAP: 6518-6525
Quartiere di Sant'Antonio - Rete Carena
CAP: 6584
Quartiere di Sant'Antonio - Rete Vellano
CAP: 6583
Quartiere di Pianezzo - rete piano dei Corelli
CAP: 6582
Quartiere di Pianezzo - rete Paudo
CAP: 6582
Quartiere di Pianezzo - rete principale
CAP: 6582
Quartiere di Gudo - lato Sasso Grande
CAP: 6515
Quartiere di Gudo - rete principale
CAP: 6515
Quartiere di Giubiasco - rete principale
CAP: 6512
Quartiere di Giubiasco - collina
CAP: 6512
Quartiere di Claro - zona alta
CAP: 6702
Quartiere di Claro - zona bassa
CAP: 6702
Quartiere di Camorino
CAP: 6528
Quartiere di Bellinzona - collina di Carasso-Galbisio
CAP: 6500-6503
Quartiere di Bellinzona - rete principale cittadina
CAP: 6500
Quartiere di Bellinzona - collina di Daro-Artore
CAP: 6500
Quartiere di Bellinzona - rete alta di Ravecchia
CAP: 6500
CAP Durezza totale
Quartieri di Monte Carasso e Sementina - collina e zona alta 6513-6514 2.6 durezza °f Valori Misurati
Quartieri di Monte Carasso e Sementina - rete centro 6513-6514 6.4 durezza °f Valori Misurati
Quartieri di Moleno e Preonzo 6523-6524 1.2 durezza °f Valori Misurati
Quartieri di Gnosca e Gorduno 6518-6525 13.1 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Sant'Antonio - Rete Carena 6584 1.7 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Sant'Antonio - Rete Vellano 6583 2.2 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Pianezzo - rete piano dei Corelli 6582 1.9 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Pianezzo - rete Paudo 6582 2.7 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Pianezzo - rete principale 6582 2.7 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Gudo - lato Sasso Grande 6515 8.3 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Gudo - rete principale 6515 5.4 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Giubiasco - rete principale 6512 4.4 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Giubiasco - collina 6512 3.2 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Claro - zona alta 6702 3.1 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Claro - zona bassa 6702 3.1 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Camorino 6528 6.8 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Bellinzona - collina di Carasso-Galbisio 6500-6503 7.2 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Bellinzona - rete principale cittadina 6500 6.4 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Bellinzona - collina di Daro-Artore 6500 5.6 durezza °f Valori Misurati
Quartiere di Bellinzona - rete alta di Ravecchia 6500 2.9 durezza °f Valori Misurati

La disinfezione è il sistema di trattamento più comune nelle aziende dell’acqua. Con la disinfezione si garantisce l’igiene dell’acqua. La disinfezione ha come obiettivo di impedire la diffusione di malattie che possono essere trasmesse dall’acqua. Gli agenti patogeni (microrganismi: protozoi, batteri, virus) devono essere devitalizzati.

Ciò accade mediante l’irraggiamento ultravioletto (UV) o tramite ossidanti chimici. Nella realtà delle aziende dell’acqua svizzere l’impiego di ossidanti chimici quali O3 (ozono) e ClO2 (diossido di cloro) è molto diffuso. Nelle aziende di minori dimensioni spesso si ricorre alla disinfezione UV.

La disinfezione è il sistema di trattamento più comune nelle aziende dell’acqua. Con la disinfezione si garantisce l’igiene dell’acqua. La disinfezione ha come obiettivo di impedire la diffusione di malattie che possono essere trasmesse dall’acqua. Gli agenti patogeni (microrganismi: protozoi, batteri, virus) devono essere devitalizzati.

Ciò accade mediante l’irraggiamento ultravioletto (UV) o tramite ossidanti chimici. Nella realtà delle aziende dell’acqua svizzere l’impiego di ossidanti chimici quali O3 (ozono) e ClO2 (diossido di cloro) è molto diffuso. Nelle aziende di minori dimensioni spesso si ricorre alla disinfezione UV.

La disinfezione è il sistema di trattamento più comune nelle aziende dell’acqua. Con la disinfezione si garantisce l’igiene dell’acqua. La disinfezione ha come obiettivo di impedire la diffusione di malattie che possono essere trasmesse dall’acqua. Gli agenti patogeni (microrganismi: protozoi, batteri, virus) devono essere devitalizzati.

Ciò accade mediante l’irraggiamento ultravioletto (UV) o tramite ossidanti chimici. Nella realtà delle aziende dell’acqua svizzere l’impiego di ossidanti chimici quali O3 (ozono) e ClO2 (diossido di cloro) è molto diffuso. Nelle aziende di minori dimensioni spesso si ricorre alla disinfezione UV.

La filtrazione rapida ha il compito di separare delle particelle dall’acqua facendola filtrare attraverso uno strato di sabbia di quarzo. La velocità di filtrazione di svariati metri al secondo è sensibilmente maggiore di quella raggiunta dai sistemi a filtrazione lenta. I filtri rapidi esistono sia in versione a letto aperto, sia in versione a contenitore chiuso. La pulizia del strato filtrante avviene tramite risciacquo con acqua o con aria.

La filtrazione lenta è un processo di pulizia che trattiene sia le sostanze particolate, sia i germi microbici che le sostanze biologicamente abbattibili. Il principio di pulizia ricalca quanto avviene naturalmente nel terreno. I filtri a sabbia lenti sono costituiti da strati di sabbia di quarzo più fine di quella utilizzata nei sistemi veloci e di conseguenza la velocità di filtrazione è molto inferiore, mentre l’ingombro è sensibilmente maggiore. I filtri a sabbia lenti possono produrre un’acqua impeccabile dal punto di vista igienico e priva di sostanze solide sospese.

Le membrane di ultrafiltrazione posso filtrare l’acqua così finemente da renderla praticamente pura da sostanze solide sospese. Batteri, parassiti e virus non vengono semplicemente devitalizzati, ma eliminati completamente dall’acqua potabile. L’ultrafiltrazione è considerata più rispettosa dell’ambiente poiché avviene praticamente senza ricorso a sostanze chimiche. Le membrane impiegate sono filtri estremamente selettivi e funzionano come setacci attraverso i quali l’acqua viene compressa. Tutte le sostanze presenti nell’acqua le cui dimensioni sono maggiori dei pori microscopici delle membrane vengono trattenute ed evacuate. Le membrane si differenziano in membrane per la micro, la ultra e la nano filtrazione.

Con la filtrazione a carboni attivi, i composti organici disciolti vengono separati dall’acqua in quanto vengono assorbiti dai carboni attivi. I carboni attivi o attivati vengono prodotti per esempio a partire dall’antracite o dal carbone di legna e vengono trattati ad alta temperatura con vapore surriscaldato. Con questo procedimento si producono pori microscopici con una vasta superficie interna. Le sostanze organiche (per esempio pesticidi e analoghe) vi si raccolgono. Queste sostanze vengono in seguito separate definitivamente dall’acqua assieme ai carboni attivi.

Le acque dei fiumi sono generalmente soggette a forti variazioni qualitative. La produzione di acqua potabile dai corsi d’acqua prevede la percolazione attraverso un terreno naturale e l'estrazione da un pozzo di captazione. Il metodo di arricchimento delle falde freatiche accumula acqua nel sottosuolo e la pulisce in modo naturale.

La flocculazione è un processo che facilita la separazione delle particelle più piccole dall’acqua grezza. Questo processo viene utilizzato principalmente il trattamento delle acque superficiali. Molte delle sostanze presenti in dimensioni ridotte non possono essere separate per semplice sedimentazione dell’acqua grezza. Con l’aggiunta di particolari sostanze ausiliarie, le sostanze piccole si aggregano costituendo dei fiocchi maggiori che vengono trattenuti.

Per la cosiddetta protezione della rete, è possibile aggiungere all’acqua diossido di cloro per la disinfezione. Piccole concentrazioni residue di sostanze organiche rappresentano un nutriente per i batteri e possono comportare una proliferazione di germi nell’acqua all’interno della rete.

Nelle acque di falda povere o prive di ossigeno gli ossidi di ferro e di manganese che si trovano nell’adduttore della falda possono essere ridotti con processi biologici a Fe2+ e Mn2+ bivalenti. Quando l’acqua torna in contatto con l’ossigeno, si forma l’ossido di ferro III poco solubile, che colora l’acqua di giallo. Per il trattamento di eliminazione del ferro e del manganese l’acqua viene irrorata con ossigeno e le precipitazioni che ne conseguono vengono in seguito eliminate tramite flocculazione. I fiocchi possono essere trattenuti con un filtro veloce, preferibilmente costituito in vasche a più strati.

Quando un’acqua contiene un eccesso di acidi rispetto all’equilibrio calcio CaCO3/acido carbonico (diossido di carbonio CO2) (ovvero quando, a contatto con CaCO3, l’acqua potrebbe ancora disciogliere calcio), essa manifesta la tendenza a risultare aggressiva o corrosiva nei confronti delle condotte di distribuzione. La deacidificazione avviene per esempio con l’aggiunta di idrossidi e di soda.